sabato 18 luglio 2015

Fahrenheit 451 di Ray Bradbury


Fahrenheit 451
La biblioteca di Repubblica - Novecento, 72

Di Ray Bradbury

Editore: Gruppo Editoriale L'Espresso
 

 Perchè ho aspettato tanto?  (4,7 stelle)

Talvolta si tende a snobbare i libri di cui si sente troppo parlare, spesso si pensa che ciò che fa troppo rumore alla fine si risolva in un fuoco d'artificio, ma il fatto che questo libro sia sulla breccia da anni avrebbe dovuto farmi pensare invece che si trattasse di una vera e propria bomba. 
Il pregio maggiore di Fahrenheit 451 è che i concetti qui espressi sono estremamente chiari e comprensibili da poter arrivare a chiunque; un libro profetico, ricco di spunti politico-filosofici scritto con una semplicità ed una scorrevolezza incredibili. Le prime due parti sono geniali, la terza parte è un po' più fiacca, soffre della necessità di trovare un finale palusibile, ma  poco toglie al valore dell'intero romanzo.
Quando Fahrenheit 451 fu scritto era annoverato nel genere fantascienza, ed è incredibile come spesso ciò che viene immaginato dalla mente umana prima o poi lo si possa realizzare, è pazzesco come la fantascienza, a distanza di anni, sia diventata realtà. Tra queste pagine ho ritrovato molto di ciò che accade oggi, le pareti schermo che assomigliano tanto al nostro essere sempre connessi con la tv e con i social, quest'informazione sempre più all'osso paragonabile a quella diffusa con Twitter... e molto altro ancora.
Questo è un libro che dice ATTENTI! OCCHI APERTI! 
La finzione  si sta rivelando sempre più reale e la cosa che mi spaventa è che il finale qui raccontato non è dei più auspicabili, ma sta diventando sempre più probabile se non ci diamo una svegliata collettiva.  
In Fahrenheit 451 i libri vengono visti come unico salvataggio possibile dell'umanità, non tanto in quanto oggetti in sé ma in quanto contenitori della conoscenza, dell'esperienza, dell'insegnamento a pensare e a diventare persone con senso critico. Di fatto l'unico modo di salvarci è mantenere la capacità di sviluppare ragionamenti, la cosa più scomoda che ci possa essere per chi detiene il potere, sia esso politico o economico.
Il libro è breve, si legge facilmente ed è un concentrato di riflessioni interessanti, ne consiglio la lettura a chiunque, ma soprattutto a chi si stordisce di cazzate dalla mattina alla sera pensando che lo rendano felice, NON PENSARE CI DA SOLO UNA CONTENTEZZA FATUA E INCONSISTENTE.
Per quanto riguarda le citazioni ne riporto solo alcune fotografiche, sarebbero molte di più a dire il vero, ma avrei dovuto fotografare quasi tutto il libro, per cui se quel poco che leggete vi piace passate al libro intero!

CITAZIONI
Cit. Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

Cit. Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

Cit. Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

Cit. Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

Cit. Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

Cit. Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
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