venerdì 1 agosto 2014

Opinioni di un Clown di Heinrich Böll

Copertina di Opinioni di un clown
 
Libro di una tristezza asciutta, non compiaciuta, per niente lirica. Il dramma della sconfitta di chi non si conforma a certe regole, di chi a suo modo ha una grande coerenza.
Sinceramente condivido molte delle opinioni di Hans il clown, ammiro la sua passione in tutto ciò che fa, anche se il suo essere fedele a sé stesso a mio parere sfocia in una sorta di follia, di fissazione sulla donna perduta e sul cattolicesimo colpevole di averla portata via da lui, che poi, detto tra noi, questa Maria non sembra poi un granché, viene da chiedersi cosa abbia trovato in lei per rovinarcisi la vita così. 
 
Citazioni fotografiche da "opinioni di un clown" di Heinrich Böll
Citazioni fotografiche da "opinioni di un clown" di Heinrich Böll

Il protagonista sguazza dentro la sua distruzione e fa scelte troppo estreme per i miei gusti, ma evidentemente non posso capirlo fino in fondo perché io sono una che scende a compromessi mentre lui no.
Mi destabilizza che i personaggi del libro siano molto giovani, faccio sempre riferimento a me stessa (sbagliando!) e al mio grado di maturazione e da come parla e pensa Hans lo collocherei sulla quarantina, invece no, non ha nemmeno trent' anni, certe consapevolezze io a trent’anni me le sognavo...
L'inizio del romanzo è stata la parte migliore a mio avviso, quella parte in cui un libro ti avvince e, anche se dopo  l’interesse cala, ormai ti ha legato a sé e devi finirlo per forza, più si va avanti e più appare patologico e paranoico seppur condivisibile.
"Opinioni di un Clown" è un libro molto intelligente ma per me poco empatico, anche se, avendo fatto parte di un gruppo parrocchiale nel mio passato cattolico, ho potuto ritrovare alcuni cliché effettivamente reali e situazioni di già vissuto, ma, mentre con alcuni libri scatta una corrispondenza di amorosi sensi con questonon è successo.

Sono rimasta colpita dalla lucida analisi dei rapporti familiari descritti :una madre allucinante vittima di se stessa e carnefice di chi la circonda; 
Citazioni fotografiche da "opinioni di un clown" di Heinrich Böll
un padre che evade dal gelo familiare tramite una relazione extraconiugale, debole e accecato dalla ricchezza, incapace di comprendere i reali bisogni del figlio e di aiutarlo; 
Citazioni fotografiche da "opinioni di un clown" di Heinrich Böll
un fratello che evade pure lui a suo modo dalla famiglia rifugiandosi in quella più grande del cattolicesimo mediante la conversione, un cattolicesimo vissuto con ottusità che lo fa passare da una prigione ad un’altra; una sorella morta in giovane età che segnerà per sempre la vita del nostro io narrante.
Interessanti le opinioni sull'arte e l’analisi di tutti i personaggi di contorno, le loro debolezze e ipocrisie, che non danno un quadro molto felice della comunità cattolica tedesca dell’epoca.
Nonostante tutto, come ho già detto, questo romanzo non mi ha coinvolta in modo eccessivo,  ne ho tuttavia apprezzato lo stile scarno ma non scialbo ed ho trovato molte frasi degne di sottolineatura per il contenuto e per la fluidità con cui è esposto. Credo che molto merito lo abbia anche la traduttrice Amina Pandolfi , temo non sia facile tradurre dal tedesco, una lingua così diversa nella costruzione delle frasi rispetto all'italiano, e rendere uno stile avendo come base di partenza il genitivo sassone non è certo uno scherzo.
 
Citazioni fotografiche da "opinioni di un clown" di Heinrich Böll

Citazioni fotografiche da "opinioni di un clown" di Heinrich Böll

Citazioni fotografiche da "opinioni di un clown" di Heinrich Böll

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