giovedì 5 settembre 2013

Sardinia Blues di Flavio Soriga


 Sì e no. (3,6 stelle)

Mi è piaciuto molto in alcune parti, a tratti invece l'ho trovato inutilmente prolisso e ripetitivo, pure esagerato. 
Sicuramente ho apprezzato meno il lato comico anche se credo la sdrammatizzazione sia in fondo la peculiarità di questo autore, il creare situazioni buffe e paradossali per alleggerire le parti drammatiche. 
Dalle vicende narrate traspare disperazione, questo libro che in apparenza sembra leggero e scanzonato è tutt'altro. Pensando a Flavio Soriga mi viene in mente Arlecchino, che si confessò burlando. 
Lo stile spezzettato e sincopato con cui il libro è scritto lo si comprende solo verso la fine, tuttavia, pur apprezzando la trovata dell'autore, lo preferisco nelle sue parti più fluide. 
Oltre ad una Sardegna verace il tema principale del libro è la talassemia, malattia di cui si scopre soffre anche lo scrittore, le descrizioni di ciò che prova il talassemico Davide sono talmente vivide che non poteva essere altrimenti, raramente chi non prova sulla propria pelle una malattia ha la capacità di parlarne in modo così sincero e senza falsi pudori. 
Citazione: 
" Non ci sono cifre che possano tranquillizzare e dare certezze a chi non sa vivere la vita con leggerezza"
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