lunedì 3 dicembre 2012

Momenti di trascurabile felicità di F.Piccolo

Copertina di Momenti di trascurabile felicità

La felicità non è mai trascurabile, e alcuni momenti descritti qui mi sembrano tutt'altro che felici.
La prima impressione è stata che questi momenti di trascurabile felicità oscillino tra il masochismo e la cinica rivalsa con qualche sprazzo di purezza dell'anima... alcuni pensieri sono delle chicche altri sembrano frutto di un ameba che non ha il coraggio di prendere la vita di petto...non so, le pagine dell'agosto a Roma mi hanno letteralmente fatto venire l'ansia, lui che si trastulla nel non fare e nel non prendere iniziative reali con la donna di cui parla...mi veniva voglia di dirgli "e non farti scivolare le cose addosso così! che c'è di felice nel comportarsi da invertebrato?"
Altri passaggi sono stati divertenti perchè ti ritrovi un po' nella piccola meschinità dell'io narrante, forse il divertente è la purezza con cui l'autore mette a nudo manie, elucubrazioni ed egoismo del protagonista. Viene fuori un personaggio talvolta odioso talvolta simpatico, c'è una leggerezza nell'esporre i pensieri che irrita ma fa sorridere, forse perchè alla fine tutti abbiamo delle piccinerie e delle meschinità, viene fuori un protagonista antieroe tutto sommato simpatico....ma da non sposare assolutamente !!!!
Consigliato come lettura da fare a spizzichi nei brevi momenti di pausa.

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