giovedì 29 agosto 2013

Le Ore di M.Cunningham

Copertina di Le ore
Non trovo nessun difetto
Spesso quando leggo un libro, anche se mi piace, trovo dei difetti. In questo no.
Probabilmente la traduzione ha la sua importanza nella riuscita di questo romanzo in italiano, ma la genialità e l'intreccio della storia sono sicuramente merito solo di Cunningham.
Cosa dire di un libro scritto in modo perfetto , che ti fa entrare nella mente dei personaggi in modo perfetto, che esprime con parole perfette sensazioni che hai provato ma non sei mai riuscita a focalizzare in modo chiaro?
Ho visto la trasposizione cinematografica dopo averlo letto e devo dire che seppur si tratti di un film molto bello lo si può apprezzare poco se prima non si è letto il libro, ed ovviamente non riesce ad esprimere appieno le sensazioni che da la parola scritta.
Storie e dolori che si incastrano meravigliosamente in una narrazione di grande respiro, trovo inutile aggiungere commenti ad un libro così bello.
Da leggere assolutamente.

Citazioni:

"È invecchiata in maniera drammatica, proprio quest'anno, come se uno strato d'aria fosse filtrato da sotto la sua pelle. Adesso è indurita, stanca. Ha cominciato a sembrare scolpita nel marmo grigio bianco, molto poroso. È ancora regale, ancora squisitamente costruita, ancora in possesso della sua formidabile radiosità lunare, ma improvvisamente non è più bella."

"A Laura piace pensare ( è uno dei suoi segreti più gelosamente custoditi) che anche lei abbia un po' di brillantezza, appena una traccia, sebbene sappia che probabilmente la maggior parte delle persone se ne va in giro con simili speranze chiuse dentro, come tanti minuscoli pugni che non vedono mai la luce."


"Ma ci sono ancora le ore, no? Una e poi un'altra, passi una e poi mio Dio, dopo c'è l'altra. Sono così malato. "



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