giovedì 29 agosto 2013

Accabadora di Michela Murgia


Come mi aspettavo...
Dopo aver sentito parlare Michela Murgia in varie interviste non mi aspettavo niente di meno. Non voglio dilungarmi in commenti e spiegazioni, questo libro va letto.
Privo di sentimentalismi e di sdolcinatezze in certi momenti si rivela dolce e delicato. Privo di efferatezza si rivela duro e crudo. Amo chi mi fa affrontare argomenti di un certo tipo senza volermi far piangere per forza, e la commozione può essere anche senza lacrime di fronte ad una storia come questa.

Citazioni:

"come gli occhi della civetta, ci sono pensieri che non sopportano la luce piena. Non possono nascere che di notte, dove la loro funzione è la stessa della luna, necessaria a smuovere marea di senso in qualche invisibile altrove dell'anima."

"… L'idea che tutte le cose in apparenza troppo lineari non fossero che l'ammissione di debolezza: nessuno si sarebbe preso la briga di disegnare strade così dritte, se non avessi avuto molta paura."



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